Normalmente quando si pensa ad uno "Spot" la prima cosa che ti viene in mente sono Curb, Scalinate, Rail
ed affini. Nella sostanza si tratta di strutture architettoniche
"canoniche", ideate per usi "altri", che gli Skater si adattano ad
utilizzare e sulle quali hanno sviluppato un universo di trick che
conosciamo comunemente con il nome di Street Skating.
Quando invece pensiamo ad uno skatepark ci riferiamo in genere ad un
luogo creato appositamente per essere skateato: Uno spot "artificiale"
le cui forme, linee e dimensioni sono state concepite proprio per lo
skateboarding. A metà strada tra lo Skatepark e lo Street Spot ci sono
gli "Spot Naturali": Quarter, Bank, Gobbe che non hanno una apparente
logica di esistere, ne un impiego utile nella vita di ci passa a fianco
ogni giorno.
Questi Spot Naturali sono in genere frutto del vezzo e dello
spunto creativo di architetti intraprendenti che hanno deciso di dare
forme innovative a strutture altrimenti standardizzate: Barcellona ed i
suoi spot incredibili ne sono un esempio perfetto. Quella di skateare
spot naturali è una abitudine che gli skater hanno dalla notte dei
tempi: vi basti pensare ai Bank delle scuole americane o ai Quarterpipe di Parigi o Winterthur skateti già ai tempi di Streets on Fire (qui sotto)
No problem.. finche si tratta di spot in città, ormai non ci si stupisce
più di nulla. Abbiamo poi visto skateare anche "Spot Naturali" nel vero
e proprio senso della parola come accadde per Jeremy Wray nel vecchio
video Adio embeddato qui sotto
Pensate di avere visto già tutto? Non credeteci nemmeno per un istante perchè presto sarete smentiti. Siaröfortet è una fortificazione costruita nell'intervallo tra le due guerre mondiali su di un isola al largo della Svezia.
Sotto uno strato di oltre un metro di cemento armato trovavano alloggio
dormitori, refettori e sale di comando per 270 soldati insieme ad un
discreto numero di cannoni da 15.2cm
L'imponente e vasta colata di cemento che ricopre e "blinda" la fortezza
crea forme morbide e ermoniose, il cemento è vecchio di quasi 100 anni e
non deve certo essere uno spot facile da skateare.
Cio non ostante non ci è voluto molto (o forse si...) perché qualcuno
andasse a skateare e documentare la conquista skateboardistica di questo
esclusivo "Spot Naturale"
Eccovi dunque servito su di un piatto d'argento il video prodotto dallo svedese Transition Magazine. Godetevi il clip e se vi capita buttate anche voi l'occhio..
il mondo è pieno di "Spot Naturali" che aspettano solo la vostra
intraprendenza per essere scoperti e sessionati. La soddisfazione
derivante dalla conquista di un nuovo territorio è impagabile. Garantito
Concrete island
posted 2011 Oct 01 by